Le riviste "della Newel"

Negli anni Settanta e Ottanta la pubblicazione di pubblicità sulle riviste specializzate è l'unica possibilità per arrivare a nuovi clienti anche lontani e vendere prodotti anche per corrispondenza.
Inoltre le tantissime riviste e raccolte - che proponevano software a basso costo - facilmente acquistabile nelle edicole risultavano molto attrattive per un pubblico sempre più desideroso di tecnologia.

Con queste premesse l’idea di pubblicare una rivista tutta “made by Newel” è diventata realtà, non solo pensando all’epoca ma guardando ai computer Spectrum e Commodore che “vivevano” appunto di software e che stavano letteralmente esplodendo sul mercato. 

L’esperienza maturata nella traduzione di software per il mercato italiano, aveva trasformato quei pionieri in esperti capaci di sviluppare alcune prime utility. La Nuova Newel non aveva però la forza, anche in virtù del tanto lavoro, per editare una rivista tutta sua.

Dopo aver pubblicato due numeri della rivista “Spectrum & Music” ecco però arrivare a ottobre 1984 nelle edicole “Computer Games & Utilities“, rivista pensata per veicolare software – anche incisi su cassette – per i più diffusi computer dell’epoca. Ovviamente era il migliore strumento per promuovere la Newel attraverso la pubblicazioni dei listini e pubblicità per la vendita anche per corrispondenza. Nel collophone, sui primi numeri, si possono trovare come collaboratori i titolari della Nuova Newel e sul secondo numero anche un “redazione” di presentazione dal sapore di “editoriale”. La presentazione su MCmicrocomputer è, in effetti, sotto il marchio dell’azienda.

MCmicrocomputer 2-1985 n.038
Computer Games & Utilities Anno 1 n.2

Editore di “Computer Games & Utilities” è stata la Editrice Softwell SRL con sede in Viale Brianza 26 a Brugherio (MI) mentre la redazione, almeno nei primi tempi, viene attivata presso la sede della Newel in via Duprè 5 a Milano. La Editrice Softwell (non si può negare che il nome scelto, a livello di suono e assonanza, ricordi molto la parola Newel) nasce “in collaborazione” con Studio 80 sas con il quale condivide la sede e che, già a partire dai primi anni Ottanta, è specializzato nella duplicazione e stampa di supporti audio/video quali audio cassette, VHS e col tempo vinili, CD e quindi DVD: nella stessa rivista appariranno le pubblicità dello Studio 80 per promuovere sia la vendita degli arretrati della rivista, sia di cassette, videocassette, floppy disk eccetera. 

La rivista diventa però con il tempo sempre più simile ad una raccolta di giochi perdendo, forse, quella identità di “rivista specializzata” sulla quale i proprietari della Nuova Newel avevano probabilmente inizialmente puntato.  Se all’inizio la rivista pubblicava anche articoli sulle novità hardware e software (a cura di Luca Pentericci), listati, recensioni e spiegazioni tecniche (in collaborazione con la Hardtek), sul finire si limiterà a distribuire programmi su cassetta allegando, su un libricino molto limitato come numero di pagine, alcune semplici indicazioni in italiano: una modalità molto in voga a quel tempo parlando proprio di prodotti da edicola. In quarta di copertina era infine possibile ritagliare la copertina della cassetta da inserire nella custodia dell’audio cassetta. Solo in due casi i programmi furono distribuiti su floppy disk da 5 1/4 senza un apparente motivo di carattere editoriale.

Computer Games & Utilities Anno 3 n.2

L’inizio delle pubblicazione di Computer Games & Utilities avvenne come detto nell’ottobre 1984, con un primo numero interamente dedicato allo Spectrum (prodotto sul quale Newel stava puntando in quel periodo) per poi dedicarsi, in seguito, a tutti i computer a larga diffusione come i Commodore 64, 128, 16 e Plus 4, MSX e ovviamente lo Spectrum. Furono editati 31 numeri compresi di “supplementi” terminando le pubblicazioni nel 1987.

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